Salone del camper 2016: Vincitori dei bandi APC

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Sono stati premiati oggi i quattro comuni vincitori dei Bando “I Comuni del Turismo in Libertà” e “Ricettività del Turismo in Libertà”, indetti anche quest’anno da APC – Associazione Produttori Caravan e Camper, in collaborazione con ANCI – Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, Federterme, Federparchi e FEE.

La premiazione è avvenuta nello spazio Agorà durante la settima giornata del Salone del Camper 2016, la seconda manifestazione europea più importante del settore, presso Fiere di Parma. Successivamente i Premiati si sono recati presso l’Area di Sosta d’Eccellenza con le attrezzature anche della Innova per meglio comprendere come poter organizzare le attività e poter cogliere le migliori novità tecniche ad oggi sul mercato.

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Premio e finalità dei Bandi APC “I Comuni del Turismo in Libertà” e “Ricettività del Turismo in Libertà”.
I Comuni vincitori si sono aggiudicati un monte premi collettivo di 80.000 €, messo a disposizione da APC ed equamente ripartito tra le quattro istituzioni locali nella modalità di un contributo del valore di 20.000 € per ciascuno dei soggetti premiati. L’obiettivo del Bando APC è concorrere alla realizzazione di un’area di sosta attrezzata per i veicoli ricreazionali, in ognuno dei quattro territori comunali celebrati oggi dall’Associazione Produttori Caravan e Camper. Di soddisfazione anche il Bando dedicato ai Privati, al suo secondo anno, che ha visto premiata un’azienda per la realizzazione di un’area di sosta attrezzata al Terminillo (RI). Il premio consiste nella fornitura di un “sistema per lo scarico dei reflui da camper, composto da colonna comando/controllo completa di sistema lavaggio a terra, scarico serbatoi estraibili, lavaggio serbatoi estraibili, carico acqua potabile e area di scarico a pavimento carrabile”, prodotto dalla Innova.

Un incontro ormai consueto il Bando, che oramai rappresenta un appuntamento fisso per il settore, è arrivato quest’anno alla sua XV edizione e ha visto la partecipazione di oltre 150 amministrazioni comunali, che hanno inviato le proprie proposte per la costituzione di una struttura progettata e adibita per i camperisti, che abbia tutti i necessari requisiti espressi da Bando e possa essere un volano per incrementare l’affluenza dei turisti in libertà all’interno dei territori locali. In partnership con Fiere di Parma ed APC, Innova ha contributo alla realizzazione di un’area demo attrezzata per i camper, nella porzione esterna tra i padiglioni 3 e 5 delle Fiere di Parma e che comprende le indispensabili attrezzature e dotazioni per ospitare i turisti in libertà, come: gli allacciamenti per la linea elettrica, un sistema di scarico delle acque scure nella pavimentazione dell’area, una casa dell’acqua ed un allestimento floreale affine al Turismo in Libertà. Successivamente all’attenta analisi e alla valutazione delle proposte territoriali da parte della Commissione APC, sono state selezionate le quattro realtà municipali che hanno meglio interpretato i requisiti del Bando e, soprattutto, che hanno presentato il progetto più in linea con le peculiarità e gli elementi che contraddistinguono la eco-compatibilità del Turismo in Libertà.
I comuni premiati
Per la categoria “Nord”: si è distinto il comune di Santarcangelo di Romagna, in provincia di Rimini, caratteristico borgo storico e città natale di Papa Clemente XIV.
Per la categoria “Centro”: ha trionfato il progetto dell’Ecomuseo delle Alpi Apuane, che ha anche funzioni di Osservatorio locale del paesaggio e comprende i comuni di Fosdinovo (provincia di Massa Carrara), Gallicano (provincia di Lucca), Fabbriche di Vergemoli (provincia di Lucca) e Casola (provincia di Massa Carrara), le quattro cittadine situate nella caratteristica cornice della Lunigiana in Toscana.
Per la categoria “Sud e Isole”: è stato proclamato il Comune di Santa Giusta (provincia di Oristano), unica cittadina litoranea premiata, in rappresentanza dell’isola al centro del Mediterraneo.
Per la categoria “Ristrutturazione e Implementazione”: si è aggiudicato il premio, messo a disposizione da APC, il comune di Riolo Terme (provincia di Ravenna) meta frequentata dai turisti in libertà per le note fonti. Durante la cerimonia di premiazione, è stata espressa ampia soddisfazione per l’esito della XV edizione del Bando, sia dai rappresentati delle amministrazioni locali gratificate oggi dal premio ricevuto, che dall’Associazione Produttori Caravan e Camper per il raggiungimento degli obiettivi che il Bando si prefissa: “Sono quindici anni che APC finanzia una serie di progetti che le vengono presentati. Devo dire, con grande soddisfazione e orgoglio, che negli ultimi 5 anni i progetti sono passati da qualche decina a persino 300 nel massimo splendore. Quest’anno ci sono state le Amministrative, quindi molti Comuni che avevano dichiarato l’intenzione di partecipare hanno poi dovuto rinunciare per le scadenze elettorali. Però anche nel 2016 abbiamo ricevuto oltre 150 progetti: ciò vuol dire che gli uffici tecnici dei Comuni hanno fatto davvero tanto. Con la rassegna di scenario che abbiamo attivato già da qualche anno, notiamo con sommo piacere che molti dei progetti alla fine vengono realizzati.” – ha dichiarato Gianni Brogini, Direttore Marketing di APC – “Anche quest’anno siamo davvero soddisfatti, c’è stata un’ulteriore incremento nella partecipazione ed è sempre più complesso scegliere i progetti vincitori. I Comuni stanno metabolizzando che il Turismo in Libertà, oltre a portare liquidità nelle casse, è la tipologia di turismo più green e con meno impatto sull’ambiente e sul territorio. Il Turismo in Libertà equivale oggi al terzo polo turistico in Italia, ciò vuol dire che vengono mossi 3 miliardi di fatturato per un numero di pernottamenti in camper che si aggira all’incirca su 54 milioni di notti: significa che dopo le città d’arte e il turismo balneare, ci sono i Camper e i Caravan. E considerando che i nostri turisti visitano: le città d’arte e i musei, le località balneari, oppure soggiornano in campagna, visitano i borghi e la montagna, la traduzione più efficace è che il Turismo in Libertà è il turismo dalle qualità più trasversali”. E ha sottolineato il successo dell’iniziativa APC e le prossime prospettive anche Francesca Tonini, Direttore Generale dell’Associazione Produttori Caravan e Camper: “Con il Bando dei Comuni per il Turismo in Libertà, giunto nel 2016 alla XV edizione, APC è stata in grado di realizzare 40 diverse aree di sosta in 16 regioni italiane. Negli ultimi 3 anni abbiamo ricevuto circa 600 progetti e il dato più interessante, che emerge dall’analisi condotta dall’Associazione, è che i comuni partecipanti hanno continuato la realizzazione, a prescindere dalla vittoria o meno, della propria area di sosta. Questo è estremamente importante, perché significa che la cultura del Turismo in libertà, un turismo davvero sostenibile, esiste.” Questo concetto è stato confermato anche durante Il Salone del Camper 2016, come conferma il Direttore Generale APC: “Volontà dell’Associazione è sostenere il disegno di legge che prevede finanziamenti. Nella giornata di sabato 10 settembre, alla conferenza inaugurale del Salone del Camper, abbiamo avuto ospite l’Onorevole Tiziano Arlotti, colui che ha annunciato la firma del decreto attuativo a riguardo degli incentivi per la rottamazione dei veicoli ricreazionali e che, nella prossima legge di stabilità del 2017, ha consegnato la proposta di un finanziamento per le nuove aree di sosta, ben superiore ai 20.000 euro messi a disposizione da APC. Quindi uno spiraglio si sta aprendo e noi, come associazione di categoria, sosterremo e incoraggeremo sempre tali iniziative per la crescita del Turismo in Libertà. Naturalmente, più esiste una sinergia delle realtà comunali con il territorio, tanto più possiamo fare e ottenere per il futuro di ogni attore in gioco”.

Salone del Camper 2016 – Cortona e il MANN

Dopo Cortona, anche a Napoli una card cortesia per i turismi in camper

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“Cortona: accoglienza ai Turisti in Libertà e Cultura e Turismo in Libertà. Le Eccellenze del Sud”, tema del convegno svoltosi alla sala Agorà presso il padiglione 4, di Fiere di Parma. Presenti tra gli altri, Francesca Tonini, Direttore generale di APC e Paolo Giulierini, direttore del MANN- Museo Archeologico nazionale di Napoli, che ha parlato di Napoli capitale e di Carlo III, che volle il cortonese Marcello Venuti a dirigere gli scavi di Ercolano. Soddisfazione è stata espressa dall’APC, sulla riuscita dell’iniziativa intrapresa già dallo scorso anno dal Comune di Cortona, che oltre ad aver realizzato un’area sosta camper ha anche messo a disposizione dei camperisti, una carta cortesia, per cui, visto il successo ottenuto, si è pensato di estenderla anche al sud, partendo da Napoli, di qui l’impegno di voler realizzare una card cortesia anche nella città partenopea, per confermare una disponibilità sempre più aperta nei confronti di chi viaggia in camper.

Salone del Camper 2016: Turismo in Libertà Ecosostenibile

Presentata a Fiere di Parma la ricerca dell’Università di Pisa che consacra il camper come perfetta espressione dell’eco-sostenibilità.

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(Nella foto sopra Francesca Tonini Direttore Generale APC – Prof. Paolo Fiamma Docente Università di Pisa)

Giornata dedicata all’eco-sostenibilità al Salone del Camper 2016, iniziato ieri alle Fiere di Parma e giunto alla sua settima edizione. Nella Sala Agorà del Padiglione 4 si è infatti tenuto stamattina il convegno “Quanto è green il mio turismo”, che ha avuto per protagonista la ricerca “Il turismo in libertà – strategia integrata per lo sviluppo sostenibile del territorio”, illustrata dal Prof. Paolo Fiamma, responsabile scientifico del Dipartimento DESTEC dell’Università di Pisa. Scopo fondamentale della presente ricerca, che si riallaccia a quanto detto nello studio “Turismo in Libertà: analisi di sostenibilità globale dei veicoli ricreazionali” contenuto nel Rapporto Nazionale sul Turismo in Libertà in Camper e in Caravan 2016 di APC, presentato a Roma lo scorso 19 luglio, è quello di inserirsi negli obiettivi della strategia comunitaria europea confermando come il turismo in libertà sia motore di crescita economica, di sviluppo, di occupazione e di rafforzamento della coesione sociale e territoriale. Il turismo ricreazionale, infatti, esprime perfettamente i concetti di sostenibilità intesa come una strategia di sviluppo che con l’obiettivo di tutelare il patrimonio umano, artistico, ambientale e culturale diviene motore delle economie avanzate, affermandosi dunque non solo come un tipo di turismo sostenibile, ma prima ancora come motore di sviluppo sostenibile. Il camper interpreta al meglio i principi della sostenibilità, intesa come capacità di tutelare e sviluppare i luoghi e le comunità. Viaggiare all’aria aperta è certamente l’espressione di una forma di mobilità consapevole, di un turismo rispettoso dei luoghi, che non solo vuole esplorarli ma, soprattutto, conoscerli, penetrarli e rapportarsi con essi, nella loro totalità e completezza. Sono le caratteristiche di un turismo lento, differente da quello “mordi e fuggi”, subìto, oggi, in particolare da molte città d’arte.

Recentemente il MIBACT, nel documento “La strategia italiana per il turismo sostenibile”, ha formulato: “Il patrimonio culturale è un fattore fondamentale nel contribuire a promuovere e valorizzare il territorio, attraendo talenti e – appunto – turismo”. La tutela dei beni ambientali e culturali del nostro Paese non può avvenire in modo “cautelativo”, tramite una strategia di controllo dei flussi per evitare il degrado ambientale, ma bisogna attuare, azioni e buone pratiche per rendere fruibili i luoghi al visitatore. Il turismo in libertà, per le caratteristiche citate, è già concretamente in grado di attuare questo tipo di modello, consentendo esperienze di natura “emozionale” che richiedono precisi modelli di mobilità, tempi e interazione con i luoghi. E’ l’attitudine del turismo lento che vuole divenire consapevole della cultura dei luoghi. Il camperista diviene pertanto una vera e propria risorsa per il territorio e il turismo in libertà diviene tutela sociale del territorio, in grado di produrre concrete ricadute per il territorio. In camper, inoltre, è garantita la conoscenza efficace e completa dei luoghi, grazie all’approccio interattivo a 360 gradi.

Questo turismo tende a essere influenzato meno di altri dalle mode o da ragioni meramente commerciali. E’ un concetto fondante, da recuperare, poiché rivolto all’apprezzamento dei luoghi, anzitutto come tali. Un’esperienza di turismo completa, interessata al territorio in tutta la sua interezza, quindi un’esperienza ragionevole che tende a cogliere tutti i fattori in gioco nella realtà: una fotografia dello stato di fatto dei luoghi e della loro cultura, non edulcorati da operazioni di marketing o maquillage per renderli più appetibili commercialmente. Il turismo in libertà ha due importanti peculiarità: è partecipativo e sociale. I turisti all’aria aperta sviluppano un senso di appartenenza a una community che deriva da quella che sentono come una scelta di vita condivisa. Il turismo in libertà è da considerarsi, dunque, come forma di turismo non collettiva ma aggregata nella fisiologia della community. Esiste un valore di carattere sociale, interno alla community, che diviene modalità di interazione anche al suo esterno. Un’altra fondamentale caratteristica è quella di generare nei territori una ricaduta economica solidale. Infatti, l’indotto generato da questo flusso turistico si distribuisce a favore di un ampio arco di attività locali, contribuendo al mantenimento della ricchezza integrale del territorio, soprattutto per quelle tradizioni che non sopravvivono lontano dalle fonti.

Il turismo in libertà è quindi in grado di valorizzare un’offerta culturale ampia e di arricchire l’esperienza di viaggio, ponendo al centro la persona, il suo contesto e le sue esigenze. È lo stesso prof. Paolo Fiamma a sintetizzare il concetto di sostenibilità del camper: “Il turismo in libertà ha innati nel suo DNA i concetti di mobilità, di vita all’aria aperta e d’interazione con i territori. Grazie alle sue caratteristiche di flessibilità e adattabilità, è capace di generare nell’utente un rinnovato stato di benessere e di equilibrio che permette, per osmosi, l’efficace acquisizione di una concreta mentalità sostenibile”. Gli fa eco Francesca Tonini, Direttore Generale di APC-Associazione Produttori Caravan e Camper: ”Nel nostro Paese numerosi territori e Comuni minori di grande valenza culturale e ambientale sono difficilmente raggiungibili dai normali format turistici: il camper permette invece la fruizione di queste mete, realizzando un principio basilare del turismo sostenibile”.

Rapporto APC 2016

Presentata a Roma la V edizione del Rapporto Nazionale sul Turismo in Libertà in Camper e

in Caravan che fa il punto sull’intero settore

Roma, 19 luglio 2016 – La tanto agognata ripresa, attesa dal lontano 2007, ora si può direviaggi in camper. Il settore caravanning in Italia, con oltre 5.500 persone addette, genera annualmente un fatturato di 700 milioni di euro nel comparto, rientrando stabilmente tra i tre migliori produttori europei, con 12.406 camper prodotti nel 2015 (+41% vs. 2014). In termini di immatricolazioni di nuovi camper, il 2015 si è concluso registrando un ottimo +7,9%, rispetto all’anno precedente. In alcune aree del Paese, come il Nord-Ovest, nel 2015 i camper immatricolati sono cresciuti addirittura del +12,8%. In particolare, il mercato del nuovo ha totalizzato 3.722 immatricolazioni di camper, mentre nel mercato dell’usato sono stati conclusi ben 27.281 trasferimenti netti di proprietà (+7% vs. 2014). A questo trend si aggiungono anche gli incoraggianti dati statistici del nuovo (+10,5% primo semestre 2016) e dell’usato netto (+14,4% primo trimestre) nei primi mesi del 2016 che crescono a doppia cifra come negli altri principali mercati europei (+17,7% immatricolazioni Europa Camper nel primo trimestre 2016). Inoltre, secondo i risultati forniti in occasione dell’ultima edizione del Salone del Camper, fiera del settore prima in Italia e seconda a livello europeo, i produttori hanno ricominciato ad assumere per far fronte ai nuovi ordinativi, registrando un fiducioso +19% delle vendite e intenzioni d’acquisto rispetto al 2014. Significativa la costante crescita delle esportazioni nel comparto nell’ultimo triennio, passate da6.829 del 2013 a 9.856 veicoli del 2015, con un incremento di circa il 45%, a testimonianza dell’indiscussa qualità dei prodotti Made in Italy, apprezzatissimi all’estero per il design innovativo e per le avanzate tecnologie costruttive. Sono questi alcuni dei dati illustrati oggi da APC-Associazione Produttori Caravan e Camper nel corso della presentazione della V edizione del Rapporto Nazionale sul Turismo in Libertà in Camper e in Caravan, documento di fondamentale valenza per tutti gli operatori del settore camperistico e della filiera del turismo in libertà in Italia, alla presenza del Ministro dei Trasporti Graziano del Rio e di Antonio Cellie (AD Fiere di Parma). Il Rapporto viene realizzato grazie alla preziosa collaborazione con il CISET-Centro Internazionale di Studi sull’Economia Turistica dell’Università Ca’ Foscari di Venezia erappresenta un prezioso punto di riferimento per valorizzare il comparto produttivo e incrementare la diffusione e la sostenibilità del turismo in libertà nel nostro Paese. Per favorire questa crescita, APC è in prima linea per il potenziamento dell’offerta ricettiva e per sostenere proattivamente l’industria del caravanning. In tale logica, migliorare e rendere più accessibili le aree di sosta italiane è un obiettivo prioritario per incrementare l’ospitalità turistica etentare di colmare il gap con Paesi da sempre all’avanguardia, come Germania e Francia. Giuntoalla sua XV edizione, il Bando “I Comuni del Turismo in Libertà”, ha permesso ad oggi la realizzazione di oltre 40 spazi di accoglienza attrezzati, distribuiti nell’intero territorio nazionale. Per continuare ad affrontare la complessa fase storica che ha investito l’industria del caravanning è doveroso intraprendere azioni sistemiche di sinergia tra tutti i livelli istituzionali. Fra le più significative che l’Associazione ha promosso, vanno evidenziati gli incentivi alla rottamazione previsti dalla Legge di Stabilità 2016, che ammontano complessivamente a 5.000.000 di euro stanziati dal Parlamento. Dobbiamo però registrare che, al momento della stampa del Rapporto, il relativo Decreto Attuativo purtroppo non è stato ancora pubblicato. Un rallentamento del tutto inspiegabile, dato che sono già passati sette mesi dall’approvazione della Legge di Stabilità. Considerando inoltre che lo stanziamento è solo per il 2016, che gli iter di acquisti sono lunghi e che la stagione di vendite in prossimità dell’estate sta passando rapidamente si può comprendere come il volere dei legislatori si sia tramutato da incentivo a grave danno economico. Come dimostrato nell’allegato di approfondimento del Rapporto (realizzato in collaborazione con il Dipartimento DESTEC dell’Università di Pisa), il cui focus quest’anno è stato dedicato al tema della sostenibilità, il turismo in libertà è oggi, a tutti gli effetti, un format di turismo in grado di assicurare alla collettività uno sviluppo sostenibile sotto tutti gli aspetti che lo compongono: ambientali, economici e socio-culturali, tali da permettere all’utente di sperimentare, insieme alle sostenibilità per l’ambiente, quelle altrettanto decisive per la persona. Un tale approccio è infatti ingrado di favorire la tutela e la valorizzazione dell’identità dei luoghi e delle culture.

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Convegno Cremona

COMUNICATO STAMPA

PIENO SUCCESSO DEL CONVEGNO DI CREMONA E IMPEGNO DELLA REGIONE, DEGLI AMMINISTRATORI E DEGLI
OPERATORI LOCALI PER IL TURISMO ITINERANTE

Il convegno “Il TURISMO ITINERANTE: UN’OPPORTUNITA’ PER LA PROVINCIA”, svoltosi a Cremona il 18 maggio, ha avuto pieno successo ed ha visto la presenza di un pubblico numeroso e attento alle tematiche del turismo itinerante, pubblico composto da molti amministratori locali e non, operatori e da turisti all’aria aperta. L’esordio del moderatore Nicola Arrigoni, giornalista del quotidiano locale “La Provincia”, ha messo subito in evidenza la pressoché assenza nel territorio del turismo itinerante, che giustamente richiede una riflessione da parte di tutti gli attori locali per affrontare il problema di quella che può invece diventare un’opportunità in più di sviluppo. Nell’intervento di apertura del Presidente della Provincia Carlo Vezzini si è entrati subito in argomento.
Ha delineato le grandi potenzialità del cremonese in particolare per la natura (quattro parchi), per cultura e per il turismo rurale con i suoi prodotti d’eccellenza, sottolineando la necessità di mettersi al lavoro assieme ai 115 Comuni e all’imprenditoria privata per cogliere questa nuova possibilità. Il Presidente di Promocamp Luigi Boschetti ha da par suo esposto un quadro complessivo di cosa significhi il turismo itinerante ed in particolare il turismo all’aria aperta in termini di flussi, di indotto economico e di valorizzazione complessiva per un territorio, citando dati, studi e ricerche qualificate.

Ha altresì offerto un’ampia analisi dello status quo cremonese e di un possibile Progetto di ricettività diffusa per il turismo all’aria aperta, esponendo in termini operativi quale potrebbe essere un’ipotesi di infrastrutturazione possibile per fare della provincia cremonese un territorio ospitale ed attrattivo. Ha fatto immediatamente seguito l’intervento di Gianluca Tomellini, titolare della Innova e team manager di ProgettAree Group, un team di professionisti del settore della ricettività, che ha offerto uno sguardo tecnico sulla realizzazione delle strutture per il turismo all’aria aperta, l’impiantistica e la loro gestione Il Presidente di Act Italia Federazione Pasquale Zaffina, rappresentante dei turisti, ha posto all’attenzione degli intervenuti le esigenze della domanda del settore sottolineando in particolare le qualità delle strutture dell’accoglienza per farne a tutti gli effetti un turismo non di serie B. Il Presidente di Fattore Amico Glauco Santagostino, rappresentante dei camperisti che amano sostare presso le aziende agricole, ha messo in evidenza la consistenza europea di questo fenomeno, la sua non stagionalità e la ricerca del rapporto con il mondo agricolo e con i suoi prodotti d’eccellenza.

Sono poi intervenuti il responsabile del Coordinamento nazionale camperisti Pier Luigi Ciolli, che ha messo in evidenza come Cremona debba dotarsi di strutture e possibilità di accoglienza, oggi abbastanza carenti e che sia molto utile un tavolo tecnico. In rappresentanza della Confedercampeggio (turisti itineranti) Maurizio Ciacchella ha portato il saluto del Presidente Gianni Picilli e il sostegno all’azione intrapresa. E’ poi intervenuta l’Assessore al Turismo del Comune di Cremona Barbara Manfredini che ha parlato delle grandi attrattive della città, che sta per dotarsi di un Campeggio rinnovato, grazie al finanziamento dalla Regione.
Esterina Mariotti di Terranostra ha manifestato l’interesse del mondo agrituristico per il turismo itinerante e per fare sempre più aziende agricole multifunzionali per sostenere e valorizzare le produzioni di qualità. Il Consigliere regionale lombardo Carlo Malvezzi è intervenuto per sottolineare l’impegno della Regione su Cremona e il suo sostegno alle iniziative che porteranno nuove risorse turistiche nel territorio. Antonio Mazzucchelli, uno dei maggiori esperti di comunicazione del settore, ha messo in evidenza la necessità che il Progetto di valorizzazione turistica territoriale sia in grado di dialogare e comunicare con il mondo dei turisti itineranti italiani ed europei attraverso strumenti idonei, portando ad esempio il portale realizzato in occasione di Expo e che oggi si rivolge a tutta la Lombardia.
Ha concluso il convegno l’Assessore al Turismo della Regione Lombardia Mauro Parolini, sottolineando come sia stato molto utile aver avuto un quadro completo del fenomeno turismo itinerante, che deve diventare un vero e proprio prodotto turistico territoriale.
Di qui la necessità di interventi sistematici, “creando una rete di aree pubbliche e private di vario livello e con una serie di strutture specializzate nelle modalità più varie”. Su questo c’è l’impegno della Regione e del suo Assessorato, alle prese con il Regolamento della nuova legge, che prevede incentivi soprattutto per i settori, come il turismo itinerante, che ha tante possibilità di sviluppo. Cremona, 18 maggio 2016
A cura di P.R. e Stampa Promocamp

Rapporto APC 2015

4° Rapporto Nazionale sul Turismo in Libertà 2015

La crisi del camper è alle spalle

associazione produttori caravan e camperQuesta la situazione illustrata nel corso della conferenza stampa dell’APC –

L’acronimo sta a indicare l’ Associazione Produttori Caravan e Camper, l’organismo al quale fanno capo i produttori nazionali ed esteri operanti in Italia. A settembre si ritroveranno a Parma in occasione del Salone del Camper , un evento espositivo in prima fila nelle manifestazioni fieristiche europee.

Nel percorso di avvicinamento la novità è quella di un comparto diventato più solido che sta reagendo alla crisi predisponendosi a un nuovo sviluppo. Le cifre parlano chiaramente: nel primo trimestre 2015 si è registrato un +4,7% nelle immatricolazioni del nuovo e un +13,8% in quelle dell’usato. Ma c’è un dato ancora più significativo che testimonia la forza strutturale del settore: dell’intera produzione italiana la quota dell’export ha raggiunto l’83%. La conferenza, alla quale è intervenuto il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Riccardo Nencini, è stata sviluppata dal presidente dell’APC Jan de Haas e da Antonio Cellie, amministratore delegato di Fiere di Parma. Negli interventi è stata inquadrata la ripresa del prodotto collocandola nell’ottica di quella che si può chiamare “offerta
del territorio”, cioè la sua connessione organizzativa con la presenza del camper.

Il compito è stato affidato a un’approfondita ricerca del Ciset, il centro studi sul turismo della Cà Foscari. Per concludere: un settore che nelle sue valenze turistiche e industriali è un esempio concreto dei primi scenari che si profilano all’orizzonte e che vede coinvolti tre milioni di italiani e oltre due milioni e mezzo di stranieri che
impiegano il camper

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